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Omini gialli assoldati per mettersi in posa. Chi pensa che con i Lego ci si diverta solo fino ai sei, sette, otto anni si sbaglia di grosso. Gli artisti si ricordano di quando erano bambini e riattualizzano il mezzo, giocando a chi rifà la copertina più bella. Fra fulmini rossi sulla faccia gialla, piselli a penarello, e il ciuffo di Ringo Starr la classifica per il podio offre una lotta serrata. Vince la più curata nei dettagli, quella che riproduce uno fra i salotti più famosi del rock’n roll! Quale? Scorrete la classifica!! |
Il fondo rosso richiama Marte. Quattro persone sono sedute ad un tavolo con tre cavalli in miniatura su di esso. Evitiamo di addentrarci nei significati. La resa Lego è splendida!
Divenne icona, immediatamente, merito del pesante make-up a forma di fulmine sul volto. Riproposto intorno all’occhio del lego!
Lavoro fantastico a partire dalla resa espressiva delle facce dei Lego che guardano dall’alto lo scatto, disponendosi allegramente. Il migliore? Ringo!
Il bambino che nuota era difficile da ricreare. Il tentativo va premiato. Peccato che i Lego siano alti uguali e non badino all'età. Tutto giallo, tutto nudo. A inseguire la banconota!
La copertina dei Pink Floyd rivisitata alla perfezione. Potere dei colori e dei mattoncini che disposti con equilibrio rendono tanto quanto l’originale! Stupenda.
Artista: Moby
LA PELATA A TUBICINO!
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La pecca è la scritta in alto a sinistra.
La resa del resto è spettacolare con il salto del dj e la pelata a “tubicino”.
La foto originale è uno scatto di Corinne Day, la fotografa recentemente scomparsa conosciuta per aver scoperto Kate Moss e aver contribuito a lanciare lo stile definito “heroin chic”.
Artista: John Lennon & Yoko Ono
PISELLINI E PATATINE
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La copertina è una di quelle più “scomode” della musica perchè mette il pisellino e la patatina di John e Yoko in bella mostra.
Nei lego asessuati ci è voluto un pennarellino per fare i sessi.
Premitao il fighissimo John Lennon, anche se l’organizzazione complessiva del progetto non è fra le più curate!
Artista: Bruce Springsteen
IL LATO B DEL BOSS
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Semplice ma efficace.
Il didietro del boss con lo sfondo a “strisce” e il cappellino incastrato nella tasca destra. Risultato clamoroso!
Perché nell’originale si scelse il culo? Scrutate una per una le centinaia di foto della sua faccia, lui e gli altri si resero conto che la foto del suo lato B era di gran lunga più funzionale…
Artista: The Velvet Underground & Nico
LA BANANA DI LEGO..
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Sul primo album dei Velvet ci mise lo zampino Andy Warhol , disegnando la celebre banana , la prima vera riconoscibile icona del nuovo rock.
Qui la bananina è appoggiata semplicemente, ed ha un’atmosfera di rielaborazione blanda. Ma il risultato non viene “ridotto” dalla semplicità.
Artista: Oasis
TUTTO PERFETTO. TUTTO RIUSCITO.
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Le uniche imperfezioni? I bicchieri di vino vuoti. E il mappamondo photoshoppato!
Il salotto della foto è quello in cui alloggiava ai tempi il chitarrista del gruppo Bonehead il quale non si aspettava che il suo sarebbe diventato il soggiorno più famoso della storia del rock.
Consideriamo cosa c’è e viene riproposto: il fenicottero rosa di legno piazzato sul camino, il tubetto di colla lì accanto, il fotogramma de "Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo", una foto di George Best, leggenda dello United e bad boy del calcio inglese, una foto di Rodney Marsh, attaccante del City di metà anni ’70... e poi tanto altro. Curatissima