Le dieci canzoni più amate degli 883

  • Le dieci canzoni più amate degli 883

    Si voleva una classifica sulle canzoni più amate. L’idea è stata di promuovere un sondaggio. A fare un lavorone Le migliori frasi di Max Pezzali (883) che ha chiesto ai suoi 130 mila fan di votare la propria canzone preferita. Nella lista entrano i pezzi storici e restano fuori quasi tutte le prime canzoni, quelle che all'inizio degli anni 90 hanno lanciato la band.
    Per la vittoria è un testa a testa fra due canzoni. Probabilmente immaginate quali.

  • 10 - La regola dell'amico 

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    Profeti da decalogo, meglio di Mosè e delle sue tavole.
    Un’imbarazzante verità che in tanti, per secoli, han sussurrato, diventa comandamento:

    ... Se sei amico di una donna / Non ci combinerai mai niente mai / Non vorrai / Rovinare un così bel rapporto ...

    L’impossibilità del colpo smette di essere “voce di contrabbando”, la REGOLA DELL’AMICO non sbaglia MAI (se lei scopa | lei non scoperà con te!); gli 883 tolgono le speranze residue agli irriducibili e impongono un inno agli habitué del vano “annusamento”( ...io sareiiii...il tipo giusto per lei).

  • 9 - Ti sento vivere 

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    Romantica e triste. Sconforto stronzo, che non passa.

    Ispirata a una delle due vere belle di Dylan Dog, Marina Kimball, il primo amore dell’investigatore, è un “lentone” malinconico che riflette su un amore sbocciato e poco speso, mai pienamente dimostrato.

    Forte, fortissima, la carica di sentimentale frustrazione.
    Max Pezzali, un po’ in ansia e un po’ stalker, guarda da lontano una vita //senza.

  • 8 - Nord Sud Ovest Est 

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    Successo di conferma. Il due dopo l’uno. Non sempre i gruppi bissano.

    Storia di sè a forma di ballata. Inizia (cattura) con l’amore. Triste e lontano.

    Lui parte, scappa o insegue?
    Alla fine uno stregone e un caballero (... accanto a te / perché ti sta abbracciando e guarda me / Accarezzo un po' la colt / Dio ti prego non lo fare! / poi mi giro, guardo il cielo, dove andrò...) gli faran capire che in realtà sta (ancora) cercando.

  • 7 - Nessun rimpianto 

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    De prufundis pezzaliano. Sintesi e appendice a una fine dolorosa.
    La canzone è “il supplemento di dolore che uno ha” a storia finita.

    Brandelli di emozioni, attesa di un sorriso, elaborazione del lutto. Denti stretti, oscillazioni. Faccina triste insomma, colta nell’attimo in cui diventa arrabbiata
    C’è di mezzo un tradimento? Quello che deve rimanere non è il rimpianto ma un forte senso di dignità. Le faccine tristi un giorno diventeranno felici.

  • 6 - Hanno ucciso l'uomo ragno 

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    L'Uomo Ragno rappresentava la purezza adolescenziale ammazzata dal mondo degli adulti. Forse non è morto. Mi piace pensare che sia ancora da qualche parte a coltivare il sogno, la chimera...”.

    Il Bronx, il Blues degli Stones, il whisky e il margaridas, la porta che fa slam, il guercio ambasciatore di novità, i cannoni che fanno bang, il commissario che dice che volete che sia, le responsabilità dell’industria di caffè, il crimine che “non vincerà”, il panico nelle strade, i ragionieri in doppio petto pieni di stress, le facce di Vogue. Le colpe della mala, le colpe della pubblicità.

    Già storia della musica italiana.

  • 5 - La dura legge del Gol 

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    Lo sport che si fa metafora. Di sfondo una partita, Germania - Olanda 1974: acqua minerale contro champagne, vince l’acqua minerale, perde l’Olanda.

    Dentro pacchi di un mondo simbolicamente inesauribile, la vita. Calcio e vita dunque.
    L’entusiasmo esplode e Pezzali si ispira. Paradigmatico per il testo, il messaggio decoubertiano (Partecipare più che vincere), sul finale si raffina : partecipare e farlo come non è capace di farlo nessun’altro più che vincere. L’intralcio del rimpianto, del tornare indietro, del riguardare il passato sta tutto nelle immagini (chi le ha inventate le fotografie?).
    Dipende da come usi gli occhi per guardare. Con quello che sei stato, con le tue vittorie e le tue sconfitte, con chi c’è ancora e chi è passato, con chi ti ha amato e chi ti ha tradito.

  • 4 - Una canzone d'amore 

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    Canzone d’amore. Cristallino.
    LOVE LOVE LOVE.
    Canzone dei SE, dei “Vorrei”, “Farei”, “Direi”.

    Nel videoclip c’è Stefano Accorsi.

  • 3 - Eccoti 

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    Momento di riepilogo. Trova compimento l’enorme percorso del ragazzo di provincia coi sogni di rock&roll, del ragazzo da bar dagli amori impossibili, quasi sempre tristi.

    È l’unica canzone in classifica a venire dopo il 2000, quella che, forse, traccia un bilancio definitivo del passato, un limite fra il ragazzo che invecchia e l’adulto che nasce.
    Ricerca e sintesi dunque; sapore di decenni di storie che entrano ed escono dai cassetti.

    Eccoti finalmente sei arrivata / e sei qui non sai quanto mi sei mancata / speravo tu esistessi però non immaginavo tanto...

  • 2 - Come mai 

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    Una delle cento canzoni più vendute nella storia della musica italiana.
    Nel sondaggio ingaggia un testa a testa poderoso con il pezzo che poi vincerà.

    Arriva nel 1993 e d’improvviso tutta la penisola si fa graffiare il cuore.
    Il vigore romantico degli 883 esplode. L’afflato di un’anima tormentata, incompresa, sedotta e straziata si incastra su una melodia deliziosa ed indimenticabile.
    Quanto è bello l’amore sofferente...
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  • 1 - Gli Anni  

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    Il grande Real, Happy Days, Ralph Malph, i Roy Rogers. Le immense compagnie. Trasmette la dote più possente di Pezzali, maestro di un pop straordinariamente melodico in grado di testimoniare appartenenza, la capacità di rappresentare attraverso la musica la vita di chi ascolta. Canzone generazionale. Forse la sua preferita. (Sono sempre affezionato alle ultime cose che faccio. Nel mio caso il luogo comune che “la più bella canzone è quella che devo ancora scrivere” è verissimo: [...] Se posso fare un' eccezione citerei "Gli anni", che parla dell' adolescenza in modo molto sincero. mi riporta all' adolescenza che considero l' età dell' oro perché è l' età dei sogni non ancora infranti, l'epoca in cui nascono legami più importanti della famiglia, un' epoca segnata da una folle invincibilità; l' età adulta, invece, è quella in cui ogni giorno che passa ti riconosci sempre meno nell' ideale che avevi costruito nei tuoi sogni da ragazzino). In alto gli accendini.
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    Un sincero grazie per avere ideato la classifica e condotto il sondaggio ai ragazzi di "Le migliori frasi di Max Pezzali (883)". Oltre che su Facebook passateli a trovare sul sito Internet: FMP