Le dieci frasi da non dire MAI ad una donna

  • Le dieci frasi da non dire MAI ad una donna

    Quali sono le cose da non fare e da non dire? Dove sbagliano gli uomini quando scelgono come parlare? Ci sono nove formule che non andrebbero mai pronunciate. Nove? Si, perché a scanso di equivoci abbiamo evitato le scorciatoie inserendo, fra le dieci frasi da non dire ad una donna, il non dire niente. Maneggiate senza cautela queste frasi possono costare caro, inventare litigi, distruggere atmosfere, rompere incantesimi. Il prontuario insomma è a vantaggio dell’uomo, gli consegna dieci argomenti da cui stare alla larga. Ad esempio? “Con quanti ragazzi hai fatto l’amore?”

  • 10 - "Vedo che abbiamo fame..." 

    Se detto a tavola, magari in uno dei rari momenti in cui una donna non partecipa ad una dieta dimagrante è una frase infelice che costituisce un ottimo innesco per un litigio ed un sermone sulla negatività dei disturbi alimentari e di conseguenza sulla tua insensibilità!

  • 9 - "Con quanti ragazzi sei stata a letto?" 

    Sfoderata in maniera insensata a letto, in un momento di intimità, magari dopo una performance da imbattibile. Oppure sussurrata, per conoscerla meglio, per giocare insieme a lei e al suo passato. Per strapparle una confidenza.

    Da non fare mai. È de – le – te – ri – a.
    Qualsiasi sia il numero tutti sappiamo che è meglio non saperlo.

  • 8 - "Cosa c´è?" 

    Se è nervosa questa domanda, sganciata con indifferenza o per riempire un silenzio, può trasformarsi in un clamoroso errore, un'autorete imperdonabile.

    Bene che vada arriva un lungo sfogo, male che vada un tentativo senza quartiere per obbligarti a litigare.

  • 7 - “Cosa hai fatto ai capelli?” 

    Ci sono due strade per arrivare al medesimo risultato quando ti trovi faccia a faccia con il nuovo look della tua ragazza.

    La prima, sbagliata, è questa (" Cos'hai fatto in testa? " ne è la variante).
    La seconda, giusta, consiste nel dire “Come stai bene con questo nuovo taglio!”
    Anche se non è vero? Si, anche se non è vero.

  • 6 - Stare in silenzio 

    In alcune situazioni a molti uomini può sembrare la soluzione migliore. In realtà indica scarso interesse, poca partecipazione e ha controindicazioni e ricadute “etiche”.

    Un uomo che non affronta i problemi finisce per perdere, alla lunga, il rispetto della donna.

  • 5 - "Fai come vuoi!" 

    LIVELLO PERICOLO : 7 / 10 

    La donna adora mettere in comune le decisioni.
    Che si prendano o non si prendano realmente assieme dimostrare scarso interesse nei confronti del suo desiderio di condivisone è un autogol che può costare un litigio con annessa interminabile sequenza di lamentele.

    Per non arrivare al “torto” e non “apparire” disinteressato il segreto sta nel partecipare alla conversazione rilanciando la domanda. Quindi anche se l’argomento è noioso o molesto, se viene estratto durante la semifinale di Champions League contro il Barcellona, negli ultimi cinque minuti di quella partita, l’uomo ha il dovere di esserci nella discussione, interagendo astutamente e rilanciando il quesito alla propria metà.

  • 4 - PARLARE MALE DI QUALCHE SUO AMICO 

    LIVELLO PERICOLO : 7 / 10

    Potranno anche essere odiosi, noiosi, antipatici ma sono i suoi amici.

    A te, fino a quando non diventeranno anche tuoi amici, non è consentito criticarli.

    A volte non è facile e bisogna ricorrere ad acrobazie oratorie ingegnose e complicate. Ma toccare la “sua squadra” equivale a toccare lei. La critica senza quartiere fa spesso nascere in una donna il sospetto che la persona che frequenta non sia abbastanza sicura e si nasconda dietro le parole.

  • 3 - "Ti Amo!"  

    NB: Solo se pronunciato durante una discussione!

    LIVELLO PERICOLO : 8 / 10

    Esemplare la spiegazione a questo punto. Ti amo è la formula più bella che una coppia possa scambiarsi. Abusarne per fini illeciti (terminare un litigio) è una caduta di stile che può costare molto caro. La ragazza non è stupida, comprende che il “ti amo” non è sincero (detto in quel contesto) e tra l’altro avanza rispetto alla mancanza di argomenti che tu contrapponi.
    Quindi estrarre un “Ti amo” impropriamente ti fa perdere in credibilità e ti fa apparire, in seconda battuta, vuoto. Se proprio vuoi essere emotivo in maniera insensata molto meglio un “ti voglio bene”, ti fa esporre di meno e fa sembrarti più rispettoso dei sentimenti che provi

  • 2 - "Mia madre dice che...." 

    LIVELLO PERICOLO : 8,5 / 10

    Il confronto con la madre è per coppie un po’ più adulte. Ma la frase “Mia madre dice-pensa-crede che “ equivale a stendere un ring, allacciare i guantoni e mettersi KO da soli. Il fatto che la tua lei, sulle prime, non risponda a queste tue uscite, non è un segnale positivo. I problemi arriveranno nel futuro.

    Richiamarsi alla mamma infatti, indicare la sua autorevolezza e mettere in atto un confronto con la tua donna, presuppone l’inizio di una guerra sanguinosa in cui tu, con le tue stesse mani, ti catapulti fra i due fuochi, posizionandoti nel punto più cruento, obbligato in eterno a prendere posizione ogniqualvolta le due donne più importanti della tua vita duelleranno.

  • 1 - " Rilassati !!!! " 

    ____________________

    LIVELLO PERICOLO : 10 / 10


    La frase è deleteria. L'uomo che la pronuncia passa per menefreghista. Innanzitutto perchè  "scarica" di importanza l'argomento di discussione in secondo luogo perchè sottovaluta l'eventuale  reazione (all'argomento appunto)  della sua donna.
    Esclamare "Rilassati" equivale infatti a darle della PAZZA, isterica e stupida. La scorciatoia del "Rilassati" dunque,quella che può far letteralmente uscire di testa una ragazza durante una discussione, evidenzierebbe un atteggiamento superficiale e poco incline al confronto. 
    Per ovviare ad un simile rischio è consigliabile sostituire "Rilassati" con "Affrontiamo il problema insieme!" o simili.