Le dieci cose da fare quando resti disoccupato - Roma

  • Le dieci cose da fare quando resti disoccupato - Roma

    Uno dei Blog più letti d'Italia, uno dei Tumblr più irriverenti che vi potrebbe capitare di sfogliare, scrive per Ledieci una classifica sulla disoccupazione. // I dieci rimedi per ovviare alla perdita del lavoro. Nella città più grande d'Italia: ROMA.

  • 10 Fondate un partito 

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    Se c'è riuscito Rutelli, vordì che conta solo la perseveranza.
    Ce poi riuscì pure te, daje!

  • 9 Guardare i vecchi che guardano i lavori in corso  

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    Apprendere tecniche e strategie per non fare un cazzo con metodo.
    La forma, se ho imparato qualcosa, vince quasi sempre sulla sostanza, altrimenti te che sei laureato lavoreresti e il cugino d'Alemanno che c'ha la terza media e sul curriculum c'ha scritto ingegnere, no.

  • 8 Manifestare 

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    Ogni tre per due la mobilità di Roma va a mignotte, i motivi sono tre: o piove, o c'è stato un incidente sulla Trionfale (e te dirai, "Ma io sto a venti km!", non c'entra niente, se chiudono via Trionfale se ne accorgono fino a L'Aquila) oppure c'è una manifestazione.
    Le manifestazioni a Roma sono il metodo ufficiale pe misurare la lunghezza der pisello di una qualsiasi associazione/sindacato/partito.
    Se volete urla e fischiettà ogni settimana c'è qualcuno con cui passare del tempo.

  • 7 Ascoltare le radio sportive 

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    A Roma sono tante e hanno addirittura introdotto i palinsesti news24 molto prima di Sky.
    Si parla di Totti, si parla di Danielino, si parla della Lazio, della tessera del tifoso, s'è parlato della Revolucion Esperata e deragliata e adesso di Zemanlandia.
    Vale la pena anche solo per ascoltare il jingle di Infissi Nettunense

  • 6 Le corsette 

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    Importanti per tre cose: 1. Muovere il culo avvizzito e gonfiato dalla parentesi lavorativa (più ci si atteggiava a schiavo modello, più risulta allargato sui fianchi e piatto di profilo; i peli invece, nun se sa com'è, so sempre quelli). 2. Godersi i parchi della città, belli e verdi, pieni, ma che dico pieni, zeppi di scosciate persone atletiche (o aspiranti tali, ma tanto noi semo de bocca bona.) che tante volte mentre t'atteggi a fa sport te domandi "Ma voi 'nfate 'ncazzo nella vita?" e loro, sicuramente, si domanderanno lo stesso guardando te, ma con meno eccitazione. 3. Non ce pensi, te senti la musica e se sei stanco la notte riesci pure a dormi, invece de guarda il soffitto e pensà alle bollette.

  • 5 Un bel gelato 

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    Che se a Milano si va da Grom, a Roma ce ne stanno a tonnellate, partendo da quel posto kitsch e fashion come un paio de mocassini scamosciati del "Palazzo del Freddo", passando per quelli di San Crispino che pe sette euro a cono te dovrebbero mette la panna sopra, sotto, in mezzo, de lato, a parte e a portar via , fino a Giolitti vicino la Camera, che rimane comoda se si vuole tentare l'aggressione alla panza piena di qualche parlamentare. In questo caso portatevi un Calippo, costa meno ed entra meglio.

  • 4 Una settimana ubriaco low cost  

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    Ci sono le osterie, ci stanno i parchi e un sacco di coetanei/amici cortesi che stanno messi più o meno come te. Mancano un paio di bottiglie da 2 litri e con tre euro si fa festa.
    La festa si può anche fare itinerante, giacché da noi è ancora legale girare con le bottiglie de ferrarelle riempite a vino rosso. Ma vedete di non perdervi i tappi che se no dopo è un casino.
    Se invece siete di quelli che il venerdì sera amano esagerare e partono da casa con la bottiglia di acqua fabia da un litro e mezzo riempita a grappa, scrivetelo sull'etichetta " DANGER - GRAPPA DE NONNO". Fatelo, o un vostro amico morirà.

  • 3 Investire nella propria formazione 

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    Per sperare di vincere almeno il fantacalcio.
    Valorizzare le proprie qualità innate e tirare fuori il sogno dal cassetto: io avrei voluto fare il porno attore, ma alla fine ho scritto un libro.

    Siate sinceri con voi stessi. e, regola fondamentale da tenere sempre a mente, "cercare lavoro ma non di lavorare". Guardatevi intorno: quando mai il ricco e il lavoratore sono la stessa persona?

  • 2 Subito un altro lavoro qualsiasi  

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    Certo, che di cose da fare ce ne stanno tante, il problema è sempre la contropartita in cammelli che latita: la gavetta, la settimana di prova, i venti giorni col diritto di recesso, i "ce vole passione" con gli straordinari non pagati e il primo stipendio che quando se incontra in cucina con la bolletta dell'Enel, la bolletta sbotta a ride, e un paio di mesi a progetto ma poi niente, e 'sta laurea è un peso, e costi troppo, e daje de tacco e daje punta quanto è bona la sora, per l'appunto, assunta.

  • 1 Andare al mare a pranzo dar Zagaia 

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    Il Zagaia è un posto troppo figo per essere a Capocotta, nota località balneare piena di bianche chiappe e aitanti brasiliani.
    Arrivando "Dar Zagaia" è buona educazione buttare giù un paio di bicchieroni di vino bianco friccicarello, che annebbiano la vista, rilassano i nervi e stimolano l'appetito per l'overture col trionfo "de cozze". Zagaia è un ottimo posto per non pensarci, se spende poco, se beve bene, se mangia meglio. Difronte c'è una spiaggia per nudisti, quindi anche l'intrattenimento è assicurato.
    Un consiglio: capita da ubriachi di avere un tono di voce alto e sporadicamente di indicare col dito. Non fatelo, che Moira prima era Mario e lavorava al tornio a Mirafiori.
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