Le dieci competizioni a cui un NERD non può sottrarsi

  • Le dieci competizioni a cui un NERD non può sottrarsi

    Le sfide, si sa, appassionano i cervelli. Nerd è un termine che comprende e descrive l’universo intellettuale “esibito” passato alla moda per gli occhialoni neri a schermo, i pinocchietti e i gilet color pastello. Il mondo dipende dalle loro idee, le loro trovate buttano il progresso un po’ più avanti. Prescindendo e abbandonando l’immagine “mass-mediatica”, avvilente rispetto a molti “cervelloni” per nulla sfigati, Time ha raccolto una serie di competizioni a cui un Nerd non può sottrarsi. Noi le abbiamo incolonnate dandogli una direzione. Si parte da uno scimmione degli anni ottanta e si arriva allo sport preferito dalla comunità? Calcio? Basket? Matematica? No, siete fuori strada. Si tratta del…

  • 10 - The Donkey Kong High-Score Race 

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    Per le nuove generazioni è da dinosauri ma I grandi vecchi hanno ancora tanto da dire. Nostalgici si arrabattano in tornei come questo in cui il Nintendo e l’Amiga ritornano ad essere macchine di divertimento.

    Ci hanno girato un film.
    Perché battere il record assoluto di DKong può essere la sfida di una vita.

  • 9 - Comic-Con Masquerade 

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    La mascherata annuale serve a sfoggiare perfezione.

    Chi ci partecipa lavora per il costume migliore e l’idea vincente. Dimostrando cosa tira quell’anno nella cultura Nerd. Dentro ad un evento enorme (San Diego Comic-Con International) che raduna migliaia di persone permettendo a chiunque di liberare il suo “vorrei essere”.

  • 8 - National Rube Goldberg Machine Contest 

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    L'espressione è stata coniata da Rube Goldberg , celebre cartoonist ed inventore americano.

    La macchina in questione è un meccanismo che esegue un'operazione semplice con una complessità estrema. Dal 1987 si svolge il National Rube Goldberg Machine Contest nella Purdue University in Indiana.
    Alcune delle sfide lanciate? Spremere le arance, temperare una matita o appicicare un francobollo. Guardate il video.

  • 7 - Evolution Championship Series  

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    Il tifo è da stadio e i campioni quasi solo giapponesi e americani. Il torneo è intorno ai picchia duro, Street Fighter e Tekken su tutti.
    Richiama migliaia di appassionati che giocano o assistono.

    Nacque a NY oggi è a Las Vegas. La sola eccezione ai giochi di lotta? Mario Kart, ma solo nel 2006.

  • 6 - Scripps National Spelling Bee 

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    I telefilm e le serie che importiamo dagli Usa ci mostrano quest’usanza come il momento più importante dell’adolescenza di una piccola “testolina”.

    Si sfidano, nello scomporre le lettere di una parola, ragazzini che vanno dagli 8 ai 12 anni. Chi vince sorride, incassa qualcosa come 40 mila dollari.

  • 5 - Olimpiadi internazionali di matematica 

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    L’esordio dell’evento avvenne in Romania, c’erano 7 nazioni ed era il 1980. Oggi, più di 30 anni dopo, le nazioni che vi partecipano sono 80. Le hanno ospitate un po’ tutti, nel 2010 è toccato al Kazakhistan. Sono le olimpiadi scientifiche più vecchie attualmente ancora in corso e hanno regole organizzative rigide : ogni nazione può inviare fino ad un massimo di 6 partecipanti (contestants), accompagnati da un caposquadra (team leader), un vice (deputy leader) ed eventuali osservatori.

    I partecipanti non devono aver compiuto i 20 anni e non devono essere iscritti a nessuna università o ente di istruzione superiore. La competizione è individuale e non ci sono risultati ufficiali per squadre. La squadra italiana è selezionata tramite le fasi nazionali delle Olimpiadi della matematica. La competizione consiste nella risoluzione di sei problemi in sessioni di 4,5 ore lungo due giorni di gare. Massimo punteggio possibile 42 punti. Nel 2010, per vincere, se la sono viste le potenze del mondo.
    Ha vinto la Cina che ha battuto gli Stati Uniti.

  • 4 - Speedcubing 

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    L’evento è anche disciplina sportiva e, ovviamente, si lega al tentativo di abbassare il tempo di risoluzione del cubo. È come i 100 metri piani, la competizione è contro il tempo e il fenomeno, in netta diffusione, coinvolge moltissimi appassionati.

    La sfida è serissima (Durante le competizioni ufficiali della World Cube Association i cubi vengono scombinati dai giudici che utilizzano algoritmi di scramble generati al computer. Per algoritmo di scramble si intende una serie di mosse che mirano a scombinare il puzzle il più efficacemente possibile. Il timer ufficiale utilizzato in queste competizioni è lo StackMat Timer, dotato di pad ultra sensibili al tatto che permettono la misurazione del tempo intercorso tra il rilascio e la successiva pressione degli stessi. Tutto questo è fatto in presenza di un giudice che poi provvederà ad ufficializzare la risoluzione) e le discipline spaziano (risolitura classica, bendato, con i piedi, con una mano con il minor numero di mosse).

  • 3 - Magic: The Gathering Tournaments 

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    La sfida è cruenta. Sul sito si parla di questioni non secondarie. In palio, fra quelle carte, ci sono anche gloria, conoscenza e conquista. Insomma non si scherza. Il gioco, sconosciuto ai non appassionati, è tutto un rigirar di formule, di attacchi e difese, virtuali, urlati e lanciati.

    Le polemiche non mancano, il peso della fortuna a volte supera quello della strategia. Questo evento raccoglie tutti gli “appassionati” più forti che si sono dati battaglia durante l’anno nelle rispettive nazioni. Eh si perché a Chiba, in Giappone, i primi giorni di Dicembre ogni anno si raduna il gotha della disciplina, partecipanti che arrivano da più di 60 paesi pronti a darsi battaglia per cinque giorni di seguito.

  • 2 - Google Code Jam  

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    La partecipazione e l’eventuale vittoria fa fare sfoggio di curriculum.

    Vincere una competizione ideata da Google (e ogni anno più difficile) è un ottimo lasciapassare per questo tipo di carriera. Ideata nel 2003 raduna migliaia di appassionati, più di diecimila “geni” chiamati a risolvere complicatissimi algoritmi e a sfidarsi fino a sentire male alle dita (e al cervello). Qualificazioni estenuanti, lunghe ore, da cui vengono fuori i 25 competitori definitivi, pronti a darsi battaglia nel corso della finalissima.
    Se si finisce tra i primi 100 comunque si sarà spesati "per competere con i migliori" direttamente presso il quartier generale di Google a Mountain View. Premi in denaro (oltre come detto il prestigio), dai 10 mila dollari in giù, previsti per tutti i primi 100.

  • 1 - Quidditch Babbano 

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    La creazione di una versione babbana del gioco si deve a Xander Manshel, uno studente del college di Middlebury, nello stato americano del Vermont, nel 2005. Con in suo amico Alex Benepe, ha raccolto un gruppo di studenti per provare uno sport il più vicino possibile al gioco di Harry Potter. 
    Nei libri, Harry Potter e i suoi amici praticano lo sport a scuola, ma ci sono anche squadre professionali e persino un campionato mondiale. Ci sono 7 giocatori in ogni squadra: 3 cacciatori, che segnano punti lanciando una palla chiamata pluffa attraverso uno dei 3 grossi cerchi posti alle estremità del campo; 2 battitori, che lanciano le palle chiamate bolidi alla squadra avversaria, nel tentativo di impedirgli di segnare punti; 1 portiere, e 1 cercatore, che deve prendere il boccino d’oro, chiudendo la partita. Nel mondo magico, è una piccola pallina magica con le ali, molto veloce, ma nel mondo umano la pallina viene attaccata alla schiena e la missione di chi la porta è non farla catturare durante la partita. Unica notevoli differenze con l’originale? Non si vola!
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